Quello dell’occupazione giovanile è da sempre un tema a noi molto caro e lo è perché i ragazzi rappresentano il futuro della società ed è importante che abbiano garanzie e condizioni tali per poter esprimere al meglio il proprio potenziale e le proprie competenze nel mondo del lavoro.
Ma a che punto siamo in Italia? Qual è la situazione e che cosa dicono i dati? Scopriamolo subito!
Occupazione giovanile: i dati in Italia
Purtroppo, in Italia i numeri ci dimostrano che è ancora doveroso parlare di disoccupazione giovanile e analizzare il fenomeno. Nel 2023 il tasso oscillava intorno al 25%, collocando la nostra nazione fra i paesi europei con le percentuali di disoccupazione più elevate.
Le ragioni alla base di questa situazione sono diverse:
- Mancanza di esperienza: molti giovani si trovano a dover affrontare la richiesta di esperienza lavorativa da parte dei datori di lavoro, che spesso preferiscono al loro posto candidati con un background consolidato. Un po’ l’immagine del cane che si morde la coda insomma: se sei giovane, non hai esperienza e se non hai esperienza, non tutti ti accettano. Dunque che si fa?
- Mancanza di competenze: la formazione scolastica e quella universitaria non sempre sono in linea con le esigenze del mercato, portando a una carenza di competenze richieste dalle aziende
- Precarietà del mercato del lavoro: la diffusione di contratti a tempo determinato e forme di lavoro atipico rendono difficile per i giovani stabilizzarsi professionalmente
- Concorrenza elevata: un numero sempre crescente di giovani si affaccia al mercato del lavoro, aumentando così la competizione per le posizioni disponibili
- Carenza di opportunità: in alcune regioni, soprattutto nel sud Italia, ci sono meno opportunità occupazionali e questo limita inevitabilmente le scelte dei giovani
- Incertezze economiche: le crisi economiche, come quella causata dalla pandemia di COVID-19, hanno avuto un impatto diretto sul mercato del lavoro e ancora oggi si trascinano appresso le conseguenze.
Occupazione giovanile: alla ricerca di un posto nel mondo del lavoro
Quando si è alla ricerca di un posto di lavoro, il rischio che si corre è quello di rinunciare ai sogni nel cassetto e di accettare qualsiasi mestiere, pur di avere un’occupazione e un’entrata economica al mese.
Non è semplice tracciare delle percentuali chiare, perché questi dati cambiano repentinamente.
Tuttavia, queste potrebbero essere le stime in Italia che descrivono l’occupazione giovanile:
- 60-70% di giovani italiani hanno rinunciato o stanno considerando di rinunciare ai propri sogni professionali a causa della difficoltà di trovare lavoro nel settore desiderato
- 50-60% di giovani italiani sono disposti ad accettare qualsiasi tipo di lavoro, pur di avere un’occupazione, anche se non in linea con le proprie aspirazioni professionali
- Oltre il 40% dei giovani occupati vive in condizioni precarie, affrontando contratti a tempo determinato o forme di lavoro atipico, con stipendi insufficienti per garantire una stabilità economica
Occupazione giovanile: le conseguenze per la società
A soffrire della situazione, ovviamente, non sono soltanto i giovani, cioè i diretti protagonisti, ma tutta la società. Proprio così, perché se i ragazzi non trovano un’occupazione, a risentirne è tutto il contesto.
- Impatto economico: un elevato tasso di disoccupazione giovanile riduce il potere d’acquisto e la capacità di spesa dei giovani, influenzando negativamente l’economia locale dei territori e nazionale
- Perdita di talenti: i giovani disoccupati tendono a cercare opportunità all’estero, causando una fuga di cervelli che impoverisce il capitale umano del nostro Paese
- Aumento della povertà: la disoccupazione giovanile contribuisce all’aumento della povertà e dell’ineguaglianza sociale
- Frustrazione e demotivazione: la difficoltà di trovare lavoro può portare a sentimenti di frustrazione e disillusione, con effetti negativi sulla salute mentale.
Occupazione giovanile: perché è importante la formazione
La formazione può essere una delle risposte all’occupazione giovanile.
Divenire professionisti competenti può offrire ai giovani maggiori opportunità di trovare un’occupazione all’altezza delle proprie aspirazioni, aiutandoli a entrare concretamente nel mercato del lavoro e a rispondere alle esigenze delle aziende in una società in continua evoluzione.
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